L'affaire Simenon

Fonte d’ispirazione inesauribile per il cinema e la televisione, l’opera di Georges Simenon ha rappresentato sempre un terreno fertile per la creatività di registi e sceneggiatori.

Partendo da presupposti quotidiani e/o esistenziali, essa si presta a chiavi di lettura interessanti grazie anche a una scrittura asciutta e insieme evocativa, che possiede innata la caratteristica di trasformarsi in immagini.

Per questo, a trent’anni anni dalla sua scomparsa, l’Associazione Culturale Band Apart (FICC) di Oristano ricorda lo scrittore belga con la rassegna L’affaire Simenon: dalla pagina allo schermo.

Un percorso che si svilupperà con un omaggio alla figura di Maigret, di cui ricorrono i novant’anni, e uno sguardo al lato noir dell’autore, espresso nei cosiddetti romanzi “duri”.

Il 5 novembre verrà quindi presentato Non si uccidono i poveri diavoli (1966) di Mario Landi, episodio della fortunata serie RAI Le inchieste del commissario Maigret, con protagonista l’indimenticabile Gino Cervi; mentre il 12 novembre sarà la volta di Monsieur Hire (1989) diretto da Patrice Leconte.

Locandina Rassegna
Locandina Rassegna "L'affaire Simenon" - Grafica di Gianni Mameli

Giro del mondo in celluloide

C’è stato un tempo, tra gli anni Cinquanta e Ottanta del secolo scorso, nel quale alcuni grandi nomi del cinema italiano hanno compiuto viaggi in giro per il mondo per realizzare film, documentari, inchieste. Attratti dall’idea di confrontarsi con una realtà diversa da quella di provenienza e spinti dal bisogno di ampliare il proprio orizzonte per ritrovare se stessi, questi cineasti hanno cercato di scoprire il senso profondo dei paesi visitati nel tentativo di ricavarne un insegnamento da trasmettere alla cultura occidentale, ormai percepita come decadente.

Con la Rassegna Giro del mondo in celluloide l’Associazione Band Apart (FICC) di Oristano intende affrontare due di queste esperienze attraverso lo sguardo di Roberto Rossellini, con India Matri Bhumi (1959), e di Pier Paolo Pasolini, con Sopralluoghi in Palestina (1964) e Le mura di Sana’a (1971-1974).

Opere nelle quali l’autore si mette in discussione e diventa viaggiatore curioso alla ricerca della propria verità; film dove la dimensione del viaggio propone percorsi inediti anche dal punto di vista “estetico” e di linguaggio, alla scoperta di un possibile modo di essere del cinema.

Locandina
Locandina "Giro del mondo in celluloide" - Grafica di Gianni Mameli

CICLISMOVIES

La rassegna “CICLISMOVIES” è il primo appuntamento di Band Apart alla ripresa della programmazione autunnale del Circolo FICC di Oristano.
Si è scelto di omaggiare il Ciclismo ed il Cinema con due proiezioni molto differenti:
martedì 1 ottobre: Appuntamento a Belleville - film di animazione francese di Sylvain Chomet del 2002;
martedì 8 ottobre: Totò al Giro d’Italia - commedia italiana di Mario Mattòli del 1948.
Tour de France e Giro d’Italia appunto. Le due più importanti, prestigiose e massacranti corse a tappe del ciclismo.
Entrambe le pellicole non hanno in comune solo la bicicletta da corsa, ma anche il “Campionissimo” Coppi (vincitore di Giro e Tour nello stesso anno nel 1949 e 1952).
Si vuole così celebrare il centenario della sua nascita con il film di animazione che vede il personaggio protagonista ispirato a lui, e con la sua reale partecipazione nel secondo film assieme a Bartali, Bobet ed altri ciclisti professionisti del tempo.
Stessa voglia di vincere, stessa determinazione e spirito di sacrificio ma anche inganni, tradimenti, scorrettezze ben raccontati, con stile diverso ma sempre con leggerezza, ironia e precisione nei riferimenti a fatti e personaggi memorabili. Oggi come allora, il ciclismo è lo sport popolare per eccellenza, seguito dalla gente sulle strade in assoluta libertà, così come piace allo spirito romantico di Band Apart.
La rassegna è curata da Gianni Mameli.

Locandina Rassegna CICLISMOVIES - Grafica di Gianni Mameli
Locandina Rassegna CICLISMOVIES - Grafica di Gianni Mameli

Cinecocomero d'Autore

Locandina Rassegna
Locandina Rassegna "Cinecocomero d'Autore" - Grafica di Gianni Mameli

Per salutare questa lunga stagione invernale, sia climatica sia cinematografica, due film fuori dagli schemi del cinema italiano, due pellicole "naif" che si sarebbero potuti tranquillamente ascrivere a quel genere denominato "Cinecocomero" che solo pochi anni fa tentò di rianimare le sale nel periodo pre-vacanziero. Fu un tentativo velleitario dei fratelli Vanzina, che Antonello Cossu ha pensato di trasformare in una rassegna di cinema d’autore.

 

 

A SINISTRA DEL CUORE

“A sinistra del cuore” è una rassegna tematica dedicata alla poetica dei registi Robert Guédiguian, Aki Kaurismäki, Ken Loach. Con la proiezione dei tre film scelti, saranno proposti al pubblico i principali temi narrativi presenti nella cinematografia degli autori in rassegna, tra di loro distinti per nazionalità e stili di regia. 
Cosa accomuna i film di “Robert, Aki and Ken” e questi tre film in particolare?
Sarà possibile scoprirlo insieme durante le proiezioni.
“A sinistra del cuore” è stata ideata per Band Apart dal socio Raimondo Aleddu. La presentazione della rassegna e l’introduzione alla visione di ciascun film sono a sua cura, così come è sua la scelta di non aggiungere ulteriori notizie prima degli incontri in programma.
Vi aspettiamo curiosi ... 

Locandina Rassegna A SINISTRA DEL CUORE - Grafica di Raimondo Aleddu
Locandina Rassegna "A SINISTRA DEL CUORE" - Grafica di Raimondo Aleddu

Sottocategorie

  • Film

    Sinossi, commenti, recensioni, foto di scena, curiosità, ecc. riguardanti i film proiettati da Band Apart